SANREMO 2012 e la Musica di sottofondo
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Silvio Barbieri |
Sanremo 2012: Da Celentano a Casillo passando per l'inferno |
Si è conclusa ieri la kermesse Sanremese, la settimana dell'anno nella quale, da 62 anni a questa parte, più si parla di Italia e della sua musica nel mondo...
Non si può negare il fatto che sia stato un Festival ricco di polemiche e di avvenimenti che non hanno fatto altro che rubare un po’ di luce alla vera regina di tutto: la musica. Alla fine è sempre quest’ultima a rimetterci e ad essere posta in secondo piano, nonostante sia soltanto grazie ad essa che ogni anno si mette in moto questa immensa macchina.
Eppure, fondamentalmente, credo sia ancora la musica ad interessare realmente alla gente, basti pensare agli elevati ascolti della serata dei duetti, unica serata nella quale è stata proprio Lei a farla da padrona.
Ma il bello di Sanremo è anche la gara, la sana competizione tra artisti che danno voce ai brani inediti che, in un modo o nell'altro, hanno saputo emozionare gli spettatori. Da domani potremo iniziare a capire l'apprezzamento effettivo del pubblico verso le canzoni, anche se, navigando tra le stazioni radiofoniche, possiamo già farcene un'idea indicativa sin da ora.
In questi due anni di conduzione Gianni Morandi abbiamo potuto assistere ad una scelta di canzoni abbastanza variegata, che ha saputo dar voce un po’ a tutte le categorie, anche se dobbiamo dire che in questa edizione si è assistito ad una competizione più equilibrata rispetto a quella precedente nella quale, grazie all'intensità dei brani presentati, Vecchioni e Modà con Emma erano i più quotati sin dalla prima serata.
Questi, come è noto, gli artisti e i brani in gara per Sanremo 2012: Nina Zilli (Per sempre), Samuele Bersani (Un pallone), Dolcenera (Ci vediamo a casa), Pierdavide Carone e Lucio Dalla (Nanì), Gigi d’Alessio e Loredana Berté (Respirare), Irene Fornaciari (Il mio grande mistero), Eugenio Finardi (E tu lo chiami Dio), Emma Marrone (Non è l'inferno), Matia Bazar (sei tu), Noemi (Sono solo parole), Francesco Renga (La tua bellezza), Arisa (La notte), Chiara Civello (Al posto del mondo), Marlene Kuntz (Canzone per un figlio).
Sul podio sono arrivate Emma prima, Arisa seconda e Noemi terza, un esito che ha così attribuito a questa edizione o Sanremo 2012 l'etichetta di Festival delle donne. Tre brani con la particolarità di un testo di grande intensità, ognuno nel proprio stile, enfatizzato dalle peculiari performance delle carismatiche interpreti.
Scivolone a fine serata per Emma che, alla domanda di Morandi, non è in grado di ricordare gli autori del brano da lei interpretato, vogliamo pensare che sia stata colpa della grande emozione.
Se Celentano ha ricevuto applausi all'unanimità con le canzoni del suo nuovo album, "Facciamo finta che sia vero", "E' vero" in risposta, di Alessandro Casillo è la conferma con cui si aggiudica il primo posto tra i giovani.
Ad ogni modo "Sanremo è Sanremo" e, anche se ogni tanto non convince del tutto, mi piace pensare alla prima frase di questo articolo ("la settimana dell'anno nella quale, da 62 anni a questa parte, più si parla di Italia e della sua musica nel mondo...") e mi tranquillizzo.
Ora diamo tempo alle polemiche di dissolversi e alle canzoni di riprendersi il proprio spazio ... dopotutto se ci pensiamo Celentano ha ricordato l'importanza di parlare del Paradiso e la canzone vincitrice del Festival è stata "Non è l'inferno": tutto torna, no?
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